10 novembre 2007

NUOVI VOLI NORD EUROPA - MOLISE (NEW FLIGHTS SERVING NORTH EUROPE AND MOLISE)



(English text herebelow)


Una interessante notizia per i nostri amici che percorrono spesso per lavoro (poveretti!) o per piacere (beati loro!) la tratta aerea tra il Molise e l'Olanda, il Belgio, la Germania.

Dal 15 dicembre 2007, infatti la compagnia MyAir, inserirà nel suo pacchetto voli anche la tratta Bari-Amsterdam e Bari-Bruxelles. Il costo dovrebbe essere 50 euro circa a tratta, tasse escluse.

Si tratta credo, della soluzione più comoda per arrivare e partire dal Molise (le alternative prima erano Napoli e Roma...).

Inserisco qui sotto la utile tabella riepilogativa tratta dall'aggiornatissimo blog amico guidolanda.blog.dada.net, che invito tutti a visitare!

Infine una proposta: perchè non firmiamo una petizione on-line per chiedere alle varie compagnie aeree low cost di fare arrivare i loro aerei anche all'aereoporto di Pescara? Il Molise ha bisogno e merita uno scalo vicino che la colleghi al cuore dell'Europa!!! Fatemi sapere che ne pensate (tramite mail, oppure tramite commenti a questo post) così eventualmente mi attivo.

A very interesting news for our friends who frequently, for work (poor devils!) or for pleasure (lucky them!) take flights from The Netherlands,Belgium and Germany to Molise, and viceversa.

Indeed, since December 15th 2007 the air carrier MyAir, will enrich its flight schedules with the routes Bari-Amsterdam and Bari-Bruxelles. Price should be € 50 tax excluded, one way.

I believe this air route could become the most convenient one so far; indeed, Bari is closer to Molise than Napoli and Roma (other alternatives so far) and is much better linked, both by motorway and by train to lower-east Molise (Termoli, Guglionesi, Campomarino).

Lastly, one question: do you like the idea of signing an online request that we will send to some low cost Air Companies, in order to ask them do offer a route also to the Pescara airport (90 km to Molise)? Molise needs and deserve a closer airport that can connect it to the heart of Europe!! Plese let me know what you think of this idea either wrting an email or commenting this post.

Here is a very useful summarizing table with all the current routes between central-northern Europe and Italy. This and other information regarding this post were taken by the incredibly interesting and updated blog guidolanda.blog.dada.net.



Partenza Arrivo Compagnia Aerea
Bari (BRI) Amsterdam Schiphol (AMS) Myair
Bari (BRI) Bruxelles Zaventem (BRU) Myair
Brindisi (BRI) Bruxelles Zaventem (BRU) Jetairfly
Bologna (BLO) Bruxelles Zaventem (BRU) Brussels Airlines
Brindisi (BDS) Bruxelles Zaventem (BRU) Brussels Airlines
Cagliari (CAG) Bruxelles Zaventem (BRU) Brussels Airlines
Cagliari (CAG) Bruxelles Zaventem (BRU) Jetairfly
Catania (CTA) Amsterdam Schiphol (AMS) Transavia
Catania (CTA) Bruxelles Zaventem (BRU) Brussels Airlines
Catania (CTA) Bruxelles Zaventem (BRU) Jetairfly
Firenze (FLR) Amsterdam Schiphol (AMS) Meridiana
Forli' (FRL) Bruxelles Charleroi (CRL) Ryanair
Lamezia Terme (SUF) Bruxelles Jetairfly
Milano Malpensa (MXP) Amsterdam Schiphol (AMS) Easyjet
Milano Malpensa (MXP) Bruxelles Zaventem (BRU) Brussels Airlines
Milano Malpensa (MXP) Maastricht (MST) Volareweb
Milano Malpensa (MXP) Rotterdam (RTM) Volareweb
Milano Orio al Serio (Bergamo) (BGY) Amsterdam Schiphol (AMS) Transavia
Milano Orio al Serio (Bergamo) (BGY) Bruxelles Charleroi (CRL) Ryanair
Milano Orio al Serio (Bergamo) (BGY) Bruxelles Zaventem (BRU) Brussels Airlines
Milano Orio al Serio (Bergamo) (BGY) Eindhoven (EIN) Ryanair
Napoli (NAP) Amsterdam Schiphol (AMS) Sky Europe
Napoli (NAP) Amsterdam Schiphol (AMS) Transavia
Napoli (NAP) Bruxelles Zaventem (BRU) Brussels Airlines
Napoli (NAP) Bruxelles Zaventem (BRU) Jetairfly
Olbia (OLB) Bruxelles Zaventem (BRU) Jetairfly
Palermo (PMO) Amsterdam Schiphol (AMS) Transavia
Palermo (PMO) Bruxelles Zaventem (BRU) Jetairfly
Pisa (PSA) Amsterdam Schiphol (AMS) Transavia
Pisa (PSA) Bruxelles Charleroi (CRL) Ryanair
Pisa (PSA) Eindhoven (EIN) Ryanair
Roma Ciampino (CIA) Bruxelles Charleroi (CRL) Ryanair
Roma Ciampino (CIA) Eindhoven (EIN) Ryanair
Roma Fiumicino (FCO) Amsterdam Schiphol (AMS) Sky Europe
Roma Fiumicino (FCO) Amsterdam Schiphol (AMS) Condor
Roma Fiumicino (FCO) Bruxelles Brussels Airlines
Roma Fiumicino (FCO) Rotterdam (RTM) Transavia
Torino (TRN) Bruxelles Charleroi (CRL) Ryanair
Trapani (TPS) Bruxelles Zaventem (BRU) Club Air
Venezia (Treviso) (TSF) Amsterdam Schiphol (AMS) Transavia
Venezia (Treviso) (TSF) Bruxelles Charleroi (CRL) Ryanair
Verona (VRN) Amsterdam Schiphol (AMS) Transavia
Verona, Villafranca Bruxelles Charleroi (CRL) Club Air



Visualizzazione ingrandita della mappa

03 novembre 2007

Ristoratori e produttori molisani, uniamoci!

(english version herebelow)

Il Molise è una regione tutta da scoprire.
Anche per la gastronomia!

La nostra terra infatti può offrire una serie di prodotti e abilità uniche che fanno la gioia dei nostri palati... e di quelli degli stranieri!!

Tanti sono gli amici olandesi, belgi, tedeschi che quando mi parlarno del Molise si lasciano andare a un moto di commozione descrivendo le nuove esperienze sensoriali che la nostra gastronomia ha svelato loro. C'è un campione olandese di thai boxing, ad esempio, che adora smisuratamente la pampanella (pubblicherò un suo intervento nei prossimi giorni).

Ora noi dell'AADI vogliamo valorizzare, per quello che possiamo, queste straordinarie risorse.
Abbiamo deciso perciò di avviare un processo di catalogazione e promozione delle migliori realtà locali, ristoranti, aziende di prodotti tipici di eccellenza, ma anche alberghi, bed&breakfast, pensioni che possano offrire al turista straniero un pò di quella migliore "molisanità" che tanto affascina i viaggiatori.

Realizzeremo un catalogo delle nostre migliori realtà, che saranno promosse in ogni modo dall'associazione: durante le fiere internazionali, sui nostri siti, durante le numerose occasioni pubbliche e private in cui l'AADI promuove e fa conoscere il Molise, durante le attività di incoming del flusso turistico che ci interessa.

Questo catalogo diventerà una sorta di bussola per i turisti stranieri con cui entriamo in contatto, che possa suggerire loro luoghi e prodotti da gustare, nell'ottica di massimizzare le loro soddisfazioni turistiche e garantire la fidelizzazione per la nostra terra. Del resto se tanti di questi turisti hanno già deciso di acquistare (o hanno già acquistato) casa in Molise, ci sarà un buon motivo!!

Per quanti, ristoratori o imprenditori del "buon gusto" siano interessati a partecipare alla nostra iniziativa, è possibile inviare una mail a quarantavitale@gmail.com oppure telefonare al numero 329 42 61 062 per dare la propria disponibilità.



The Molise is an Italian region to discover.
Also for the food!
Our land provides some unique products and abilities that are a real bliss for our senses... and for those of our foreign visitors as well!
Many Dutch, Belgian, German friends when they talk about Molise are touched, describing the new overwhelming sensorial experiences stemming from our food. There is a Dutch thai-box champion, for example, who immensely loves pampanella (spicy roasted pork meat). I will publish his interview in the next days.

AADI wants to valorise, as much as it can, those extraordinary resources.

So we decided to start a project of creating a catalog and promoting our best local product and activities, restaurants, producers of typical gourmet products, hotels, bed&breakfast that can offer to the tourists the best Molise, which is becoming more and more appreciated worldwide.

We we'll create a catalog/guide of our best offerings wich will be promoted with all means by AADI: during international fairs, on our websites, during the many public and private gatherings where AADI promotes Molise, during the tourists incoming activities.

This catalog/guide will become a compass througn which the tourist will plan his path in Molise, choosing places and products to experience, so that his satisfaction and fidelity for Molise will be guaranteed. After all, if many tourists already bought or decided to buy their second house in Molise, there must be a good reason for it!!

For those interested in participating the project of the catalog, it is possible to send an emal to quarantavitale@gmail.com or call +39 329 41 61 062.

02 novembre 2007

L'AADI presente su Gambero Rosso!


Un caloroso benvenuto ai lettori della prestigiosa rivista Gambero Rosso, che si sono incuriositi per l'articolo dedicato all'AADI a pagina 165 della rivista, numero di novembre, e hanno voluto approfondire la conoscenza dell'AADI visitando il nostro sito. Grazie!

La presenza sulla prestigiosa rivista è inserita in un approfondito reportage dedicato alla nostra piccola ma splendida regione.

Per quanti non abbiano potuto acquistare il numero attualmente in edicola, vedrò nei prossimi giorni di inserire l'articolo sul blog.

Il fatto che una rivista così prestigiosa e seguita si occupi dell'AADI come una delle realtà turistiche che contano nella nostra realtà locale ci riempie di orgoglio e ci spinge continuare sulla strada imboccata, che, crediamo fortemente, potrà portare tante cose buone al nostro contesto locale: una ventata della migliore Europa, un turismo di qualità, opportunità economiche per i giovani e meno giovani che abbiamo progetti da realizzare e che credano nelle enormi potenzialità del nostro sottovalutato Molise.

Noi siamo tra questi, e insieme a noi tanti molisani straordinari che abbiamo avuto la fortuna di incontrare sul nostro percorso, con i quali vogliamo costruire, per noi e per il nostro Molise, progetti fino a qualche mese fa neanche immaginabili.

E la cosa più bella è che la nostra Associazione è una casa aperta. Tutti quanti si ritrovino nello spirito associativo (che potrete conoscere leggendo i contenuti di questo sito) possono entrarvi e farne parte, e dare il loro personale e prezioso contributo alla vita associativa.

Invito quindi tutti gli interessati a inviare una mail a quarantavitale@gmail.com
o a contattarmi sul mio cellulare 329 42 61 062 per associarsi all'AADI o, comunque dare la propria disponibilità a contribuirvi, per quello che possono o desiderano.

Michele Vitale
Presidente AADI

10 ottobre 2007

UN WEEKEND A RACCOGLIERE LE OLIVE




Vi segnalo la seguente proposta proveniente dal sito amico colletorto.com per vivere da protagonisti l'esperienza della raccolta delle olive...
L'appuntamento dovrebbe essere dal 26 al 28 ottobre.
Per informazioni e prenotazioni, giovagiggi@colletorto.com


extravirgin olive oil and truffles from Italy Molise

This exclusive weekend break takes to you a special little corner of the world in the heart of Italy’s least known region, the Molise.

Here you will go out and pick olives with the local people. Later in the very same day you will go with the olives to the ‘Frantoio’ (olive mill) to see them magically transformed into extravirgin olive oil, some of which you will take home.

Colletorto village welcomes you with its stunning landscape, clean air, wholesome food and distinctive culture. Treat yourself!

The Weekenders are not for profit but are aimed at supporting the local community and promoting the rich heritage of the Molise. In collaboration with Colletorto local culture group L'ASSOCIAZIONE CULTURALE 'LA COCCINELLA'

INFO: giovagiggi@colletorto.com

19 settembre 2007

CONVEGNO UNIVERSITA' DEL MOLISE


Giovedì 27 settembre sarò presente, in rappresentanza dell'AADI, al convegno "IL GOVERNO DELLE RISORSE LOCALI" che si terrà presso la sede dell'Università a Termoli, organizzato dalla ARETHUSE (Associazione di Incontri Economici Tematici delle Università dell'Europa del Sud). Qui di seguito il programma del convegno.

27 settembre

9,30: Indirizzi di saluto ed Introduzione ai lavori

Interverranno:

Prof. Giovanni CannataRettore Università degli Studi del Molise

Prof. Francesco TestaPreside della Facoltà di Ingegneria

Prof. Maurice GozePresidente ARETHUSE

Prof. Ambrosio Sempere Flores – Presidente ARETHUSE Espaňa

Avv. Franco Giorgio MarinelliAssessore al Turismo Regione Molise

Notaio Vincenzo GrecoSindaco della città di Termoli

Ing. Antonio del TortoPresidente del Consorzio COSIB

Avv. Michele VitalePresidente dell’Associazione Amici Dell’Italia

10,15: Inizio lavori

11,00: Coffee Break

11,30: Lavori per sessioni parallele

13,00: Brunch

14,00: Lavori per sessioni parallele

16,00: Coffee Break

16,30: Lavori per sessioni parallele

18,00: Chiusura lavori della giornata

18,30: Assemblea ARETHUSE

20,30: Cena Sociale




Sarà un bella occasione per presentare l'AADI, e i suoi progetti.

L'inizio dovrebbe essere alle 9.30, ma vi confermerò l'orario preciso.

Ovviamente l'appuntamento è immancabile!
Vi aspetto numerosi.

Michele Vitale

INFORMAZIONI SULL'OLANDA



Ormai è chiaro. L'AADI ama non solo l'Italia, ma anche l'Olanda.
Perciò invito tutti a visitare il sito del nostro amico Francesco, appassionatissimo del paese dei mulini a vento al punto da creare due siti completamente dedicati a notizie curiose o interessanti su questa incredibile nazione (http://guidolanda.blog.dada.net/) e a informazioni turistiche utili e dettagliate (http://www.amsterdamtour.it/) per aspiranti turisti.

P.S. Francesco non è un tour operator, fa tutto questo per passione!!!

04 agosto 2007

RIAPERTURA WI-FI IN PIAZZA A TERMOLI


Con grande soddisfazione annuncio il ripristino del servizio wi-fi in piazza insorti d'Ungheria a Termoli.

L'importante risultato è stato conseguito grazie ai contributi privati di Antonio Chieffo e della Tag Comuicazioni S.p.A.

Cliccando qui sotto potrete ascoltare un breve messaggio audio di Antonio Chieffo diretto agli utenti del servizio.



Si tratta di una bella notizia per la Termoli che vuole rinnovarsi e crescere, offrendo servizi innovativi e utili alla propria cittadinanza e ai numerosi visitatori estivi.

Il servizio wi-fi in piazza garantirà la connessione a internet senza fili gratuita a tutti i visitatori e residenti della centralissima zona di piazza Insorti d'Ungheria.

I due generosi contributi privati che hanno reso possibile la riattivazione sono particolarmente significativi per la natura e qualità dei soggetti che da cui provengono:

I) Antonio Chieffo, consigliere regionale, il quale ha desiderato contribuire con propri fondi alla ripresa di un servizio che beneficia la cittadinanza di Termoli, e in particolare i giovani, il cui pane quotidiano culturale è costituito da internet, e gli operatori turistici, che possono disporre di un servizio di altissima qualità e utilità per attrarre turismo di alto livello presso le proprie strutture. Il contributo è particolarmente significativo perchè testimonia l'interessamento e l'avvicinamento, concreto e personalissimo, di almeno una parte della politica a tematiche legate a doppio filo all'innovazione tecnologica, alla promozione qualificata delle risorse territoriali, al mondo dei giovani.


II) La Tag Comunicazioni S.p.a., società di telecomunicazioni di Termoli in grande crescita, che si sa distinguere, oltre che per gli oggettivi meriti aziendali acquisiti, per la sensibilità e l'attenzione mostrata per lo sviluppo e innovazione sul nostro territorio termolese e molisano come attestato, del resto, oltre che dal fattivo contributo alla riattivazione del servizio wi-fi, dalla precedente realizzazione dell'hot-spot wi-fi di Difesa Grande, e dall'impegno profuso nella realizzazione del progetto Silcra (realizzazione di connettività wi-fi nella zona del cratere).


Il servizio continuerà ad essere erogato sulla base del progetto elaborato e sviluppato dall'AADI (Associazione Amici dell'Italia), dallo Studio Legale Quaranta, dalla Sistec S.r.l, sponsori iniziali. Cambia solo la modalità di iscrizione al servizio: non più l'iscrizione presso l'URP comunale, ma una più snella procedura di semplice invio di un sms con proprio cognome, nome e città di provenienza al numero 348 7412 954.

Il Wi-fi in Piazza pone Termoli all'avanguardia nel mondo tra le città turistiche che offrono servizi innovativi ai propri cittadini e turisti. Si pensi che l'unico esempio noto di spiaggie cittadine coperte dal segnale wi-fi è quello di Long Beach, in California. L'iniziativa Wi-fi in Piazza ha riscosso in effetti enorme successo: nonostante l'assenza completa di qualsiasi forma di pubblicità o informazione sulla presenza del servizio, in pochi mesi 90 cittadini termolesi si sono iscritti e hanno potuto navigare ogni giorno per 24 ore su 24 gratuitamente in internet dall'area coperta dal segnale.

Ogni vostro commento a questa notizia (che potete lasciare cliccando su "comment" alla destra in basso di questo post) è gradito, fatevi sentire!


Michele Vitale

Presidente AADI

13 giugno 2007

Regista olandese a Ripabottoni (CB) grazie all'AADI


Un'altro colpo messo a segno dall'AADI. Un'altra bella iniziativa che mira a valorizzare il nostro Molise.
A Ripabottoni è giunta Marlijn Bouman (nella foto con la maglietta nera), regista teatrale olandese, per girare delle riprese con tre attori professionisti olandesi e due giovanissimi attori locali.
Le riprese saranno impiegate nella piece teatrale "Un amore italiano in cinque silenzi", scritto da Davide Longo e diretto da Marlijn, di prossima rappresentazione in un importante teatro di Brema (Olanda).

A portare Marlijn a Ripabottoni è stata l'AADI e i suoi amici, che hanno fatto conoscere e amare l'incanto delle nostre colline più remote e incontaminate...

Marlijn si augura di poter portare lo spettacolo anche in Molise, per darle ancora una occasione per vivere la magia delle nostre terre...


Cliccate qui sotto per vedere altre foto...

Regista e attori olandesi a Ripabottoni

17 maggio 2007

10-13 Maggio 2007 Fiera Internazionale "de Smaak van Italie"

Di seguito un resoconto fotografico dell'evento che ha registrato la partecipazione di migliaia di olandesi, belgi e tedeschi innamorati del Bel Paese e delle sue peculiarità turistiche, gastronomiche, culturali.
Lo stand della nostra associazione, come di consueto, ha avuto grande successo e ha permesso la raccolta di centinaia di contatti di amici stranieri desiderosi di visitare la nostra regione, per turismo, lavoro, opportunità di investimento.
Ogni vostro commento/critica sarebbe graditissimo (quarantavitale@gmail.com).

Guarda la galleria fotografica della fiera

Per ulteriori informazioni sulla splendida cornice in cui si è tenuta la fiera:

- Castello De Haar

- Kasteel De Haar (sito ufficiale)




09 maggio 2007

COMUNICATO STAMPA

Il Molise presente alla Fiera del Prodotto Italiano in Olanda.

L'AADI (Associazione Amici Dell'Italia continua la sua concreta attività di promozione del Molise e delle sue ricchezze all'estero. L'associazione infatti parteciperà alla fiera "il gusto dell'Italia" che si terrà dall'11 al 13 maggio, fiera del prodotto italiano di qualità che si terrà presso il castello di Haarzuilen (vicino Utrecht).
Si tratta di una prestigiosa fiera internazionale interamente dedicata all’Italia e alle sue attrattive turistiche/gastronomiche. Lo scorso anno la fiera è stata visitata da oltre 35.000 persone (olandesi, belgi e tedeschi). Quest’anno l’AADI sarà presente con uno stand tra i più grandi della sua categoria (associazioni), il solo interamente dedicato al Molise, alle sue bellezze paesaggistiche e culturali, alle interessanti opportunità di acquisto immobiliare che offre al pubblico nord-europeo.
Lo scorso anno, l’AADI ha raccolto alla fiera oltre 150 contatti di stranieri che hanno poi visitato il Molise.Il presidente AADI, avv. Michele Vitale, condurrà in Olanda una delegazione di una ventina di Molisani (soci, imprenditori, simpatizzanti) che partiranno giovedì mattina da Termoli alla volta dell'Olanda, per dare il loro contributo di molisani appassionati della loro terra e delle sue ricchezze paesaggistiche e culturali a quegli olandesi che siano interessati ad incontrarli e scambiare esperienze, aspettative, impressioni sul Molise e su questo nostro modo di vivere e condividere l’Europa.
L’AADI crede profondamente negli ideali dell’Europa unita, che possono assicurare al Molise tante opportunità di sviluppo equilibrato e sostenibile, facendo leva su quelle che l’AADI sa essere le sue principali qualità: l’accoglienza, la ricchezza di vita, natura, cultura.Con questo spirito l’AADI parteciperà alla fiera in Olanda, sicura di capitalizzare il proprio entusiasmo per il Molise suscitando negli amici olandesi interesse e desiderio di visitare la nostra terra, come è già avvenuto lo scorso anno.Tutti i costi relativi all'organizzazione dello stand e del viaggio fanno capo a finanziamenti privati, olandesi e molisani.

Michele Vitale
Presidente AADI

23 aprile 2007

Dal sito primonumero.it:

Consulenti esterni, città divisa“Professionisti locali, unitevi”
I giovani avvocati Miele e Vitale reagiscono all’overdose di forestieri chiamati dal sindaco Greco con una proposta: un’associazione che riunisce i professionisti termolesi. “Dobbiamo farci sentire per vincere la diffidenza di chi pensa che siamo collusi con chi ha gestito il potere in passato”. Ma c’è anche chi difende le scelte del sindaco.


Il “dibbattito” (con due “b”) non accenna a placarsi. E si concentra su una domanda sempre uguale da qualche settimana: è giusta o sbagliata l’esterofilia del sindaco Greco che a Termoli, in pochi mesi, ha fatto arrivare una mezza dozzina di consulenti da fuori regione evitando accuratamente di pescare nel mazzo dei professionisti locali? Probabilmente, se lo stesso sindaco si fosse premurato di dare qualche spiegazione in più e se avesse di volta in volta dato pubblicamente conto delle ragioni delle sue scelte, la discussione si sarebbe già smorzata da tempo. Ma visto che finora le spiegazioni non sono mai arrivate – neppure a fronte di richieste ufficiali – la spaccatura tra “favorevoli” e “contrari” diventa ogni giorno più netta e in grado di dividere Termoli e i termolesi, indipendentemente dalle loro simpatie politiche.

Giusto per rinfrescare la memoria: il primo è stato il segretario comunale, fatto arrivare da Rodi Garganico; poi è stata la volta del nuovo capo dei Vigili Urbani pescato in provincia di Chieti; quindi un avvocato di Bari scelto per seguire i contenziosi del Comune davanti al Tar; per la questione dello smaltimento rifiuti ci si è affidati a un esperto di Pesaro; per la stesura del nuovo piano regolatore a un architetto de L’Aquila; ancora da Bari è stato chiamato un altro avvocato per dare consulenze legali al cosiddetto Ufficio di Piano; infine il nuovo dirigente del settore Lavori Pubblici è stato pescato in Provincia di Milano, anche se è di origine pugliese.

Quella che all’inizio poteva sembrare una casualità, col passar del tempo è diventata una chiara strategia. Di fronte alla quale, poco per volta, sono divampate le polemiche. E le prese di posizione. C’è chi, come il giovane Antonio di Simio, in una lettera inviata a Primonumero si definisce «scandalizzato» dalle critiche mosse ai consulenti di altre regione e dice: «Come ci si può indignare se il Segretario Comunale non appartiene alla dinastia dei puri termolesi o se il nostro sindaco non ha il suo albero genealogico piantato nelle spiagge di Rio Vivo Marinelle? O, addirittura, come si può arrivare al punto di effettuare finanche delle ricerche per scoprire il gran misfatto, e cioè che uno dei consulenti del comune è di Cerignola: la catastrofe».

Per Di Simio e per molti come lui, insomma, questo campanilismo che vorrebbe il Municipio popolato esclusivamente da professionisti di casa nasconde un anacronistico atteggiamento nei confronti di un’Italia che si apre sempre più all’Europa e di un’Europa che diventa sempre più Stato di tutti gli italiani.

Dall’altra parte, invece, c’è chi si sente offeso dalla «diffidenza di Greco verso i suoi concittadini». E’ il caso di Enrico Miele e Michele Vitale, 35 anni, avvocati entrambi, un tempo compagni di banco al liceo e ora - dopo la laurea e diversi master all’estero - associati nello stesso studio legale, l’uno presidente dell’associazione culturale “il Mosaico”, l’altro dell’Aadi.

Miele e Vitale qualche settimana fa hanno inviato una lettera aperta al sindaco Greco chiedendo «perché mai tutti professionisti di fuori regione». E forse la loro iniziativa, più di altre, ha alimentato il dibattito. Anche se la loro richiesta è rimasta sospesa nel vento. «Il sindaco» dicono «non ci ha risposto e per noi questo silenzio è stato clamoroso». Così hanno deciso di tornare all’attacco in un altro modo: «Di fronte al suo silenzio ci siamo detti che se fossimo stati cento piuttosto che due, sarebbe in qualche modo stato costretto a interloquire con noi. E allora abbiamo deciso di mettere in piedi un’associazione che unisca tutti i professionisti termolesi in erba (non per questo meno preparati): sarà un modo per proporsi e proporre consigli sull’amministrazione della nostra città come liberi cittadini».

Ok, il sindaco non vi ha risposto. Ma secondo voi perché Vincenzo Greco predilige i professionisti di fuori regione?
«Credo che Greco non si fidi dei termolesi perché pensa che siano tutti legati al passato, oppure collusi con poteri sporchi. E forse dei giovani pensa che siano inesperti».

I vostri colleghi e conoscenti cosa ne pensano invece?
«Beh, quelli che abbiamo sentito la vedono tutti come noi. Ma dopo quella lettera qualcuno ci ha detto: “Ma che siete pazzi? Vi mettete contro il sindaco?”. E invece noi non ci mettiamo proprio contro nessuno, perché volevamo e vogliamo solo dire la nostra. Tanto più che per questo Comune stiamo realizzando dei progetti: uno è il wi-fi in piazzetta e l’altro è il progetto sax-p, cioè la proposta di realizzare una sala multimediale-informatica per il Comune e poi gestirla. Non ce l’abbiamo con il sindaco, ma casomai con un vecchio modo di pensare, contro atteggiamenti arroganti e di distacco nei confronti dei giovani professionisti».

Voi cosa ne pensate dello staff scelto dall’amministrazione?
«Professionalmente nulla, perché neanche conosciamo personalmente gli operatori. Però ci sono cose che a volte ci lasciano interdetti. Si spendono 50mila euro per l’informazione, si crea un ufficio innovazione e poi nessuno ha mai pensato di diffondere il sistema wi-fi. Adesso a Difesa Grande il sistema sarà inaugurato in una nuova piazza, ma se ne occuperà “il Mosaico” come associazione».

Qualcuno però potrebbe obiettare che vi state spianando la strada alla carriera politica, oppure che siete intenzionati solo a farvi pubblicità?
«Noi non siamo politici e non vogliamo essere tali, ma fare politica con la p maiuscola, nel senso di contributo democratico alla città. Ci sentiamo come l’avanguardia di una coscienza critica giovanile più colta e più consapevole. Abbiamo elaborato un nuovo modo di affrontare i problemi: il ‘lateral thinking’, che significa guardare le situazioni che appaiono chiuse da un’altra prospettiva».

Spiegatevi meglio, volete applicare a Termoli un ‘pensiero laterale’?
«Esatto, vogliamo lavorare in team per combattere il vecchio modo di pensare, per valorizzare la meritocrazia, contribuire ad ampliare gli orizzonti di Termoli in modo da renderla più europea. Vogliamo dare voce a questa gioventù che viene infangata dal sospetto di essere collusa al vecchio potere. E’ una battaglia ideologica e non per prendere il posto di qualcuno. Francamente troviamo paradossale che chi lavora fuori regione sia penalizzato quando si tratta di lavorare per la propria città».

Credete che la mentalità dei termolesi abbia però dei limiti?
«Il tempo dell’orecchino al naso non esiste più, però a Termoli come in Regione c’è una strana mentalità diffusa, che è quella di legarsi al politico e la paura di esporsi per non contrastare i politici. E poi c’è una certa difficoltà a lavorare in team, ad unire le forze perché spesso prevale la diffidenza verso gli altri».

Dopo questa intervista vi aspettate una reazione?
«Francamente no, ma noi andiamo avanti per la nostra strada con lo scopo di partecipare alla vita collettiva».

04 aprile 2007

Dal sito estatermoli.it:


8 Belgi e 15 Olandesi a Morrone con l'AADI
Si è svolto sabato sera nella suggestiva cornice dell'albergo-ristorante "La Casa Molisana" a Morrone del Sannio un incontro informale con 8 turisti giunti mercoledì scorso dal Belgio per una visita turistica del Molise, anche allo scopo di valutare opportunità di acquisto immobiliare.

A dare il benvenuto agli 8, il presidente dell'AADI Michele Vitale che si è complimentato con Adrian e Hildegard, la coppia belga che ha venduto la propria casa in Belgio, abbandonato lavoro e affetti per trasferirsi a vivere e lavorare in Molise, impiegando anche da subito 2 risorse molisane, che lavoreranno nel loro albergo.

Il presidente Vitale ha ricordato che la Casa Molisana è solo uno dei tanti progetti che l'AADI ha seguito e supportato, volti a creare opportunità per una più marcata qualificazione in senso internazionale del turismo in Molise.

All'incontro hanno partecipato anche 15 associati AADI olandesi, i quali già da tempo dispongono di una proprio casolare in campagna o appartamenti finemente ristrutturati e arredati in piccoli borghi del Molise (Bonefro, Ripabottoni, Guglionesi). Le foto dell'evento sono disponibili a questo link.

Michele Vitale
Presidente AADI

03 aprile 2007

Dal sito estatermoli.it:


Successo dell'AADI di Termoli alla Fiera della Seconda Casa.

In attesa della prestigiosa Fiera internazionale del prodotto italiano che si terrà in Olanda a maggio e nella quale L'AADI sarà presente con un grande stand, l'associazione ha ritenuto di partecipare anche a un importante appuntamento fieristico dedicato al mercato immobiliare internazionale. Si è tenuta infatti ad Utrecht lo scorso 16,17 e 18 marzo la Fiera Internazionale della Seconda Casa, dove l'AADI era presente con uno stand (qui i dettagli) nel quale protagonista è stato il Molise e le sue ricchezze paesaggistiche, gastronomiche, culturali. Lo scopo dichiarato dell'AADI è stato quello di presentare la nostra terra come valida alternativa a località più blasonate e meglio conosciute dal mercato immobiliare internazionale di qualità, come la Toscana e le Marche.

E lo scopo è stato raggiunto a giudicare dai numeri, forniti dal presidente dell'AADI avv. Michele Vitale: centinaia di contatti con potenziali acquirenti, di cui 45 hanno già programmato una visita in Molise allo scopo di conoscerlo e valutarlo dal punto di vista immobiliare (i primi giungeranno a maggio).

E gli immobili considerati di interesse non sono palazzi o villette a schiera, ma casali di campagna da rivalutare e ristrutturare...Il successo dello stand dell'AADI ha suscitato interesse e curiosità anche negli stand delle "concorrenti" Toscana e Marche i cui curatori pare si siano avvicinati allo stand AADI per "lamentare" sportivamente che molti loro visitari chidevano informazioni su questo posto d'Italia sconosciuto chiamato Molise...

Questi risultati incoraggiano l'AADI a proseguire su una strada che si sta rivelando vincente: la promozione turistica a livello internazionale del nostro territorio, realizzata con una organizzazione internazionale (e non limitata al territorio) e facendo leva sul coinvolgimento di imprese e professionisti che credono nelle opportunità economiche del progetto e decidano di investirvi lavoro e finanze.

Questo schema ha consentito finora di finanziare numerose partecipazioni ed eventi locali e internazionali, senza il ricorso a fondi pubblici e, sempre, con un grande ritorno di immagine e opportunità anche commerciali per gli imprenditori e professionisti coinvolti, per l'associazione e, soprattutto, per tutto il Molise.

L'AADI (Associazione Amici Dell'Italia) è una associazione internazionale senza fini di lucro formata da cittadini molisani e stranieri uniti dalla passione per il Molise e intenzionati a promuovere all’estero, in particolare Nord Europa, i valori culturali, naturalistici e gastronomici della nostra regione.


Michele Vitale

Presidente AADI

26 marzo 2007

COMUNICATO STAMPA





L’AADI PORTA IN OLANDA 22 MOLISANI

L’AADI sarà presente a Utrecht, in Olanda, con un proprio stand presso un’importante fiera internazionale del prodotto italiano di qualità (De Smaak van Italie – Il gusto dell’Italia - dal 11 al 13 maggio prossimi -
http://www.desmaakvanitalie.nl), per promuovere il Molise. Per l’occasione, l’AADI condurrà una delegazione di 22 persone (ad oggi, ma le adesioni continuano a crescere) composta da associati e simpatizzanti che daranno il loro contributo di molisani appassionati della loro terra e delle sue ricchezze paesaggistiche e culturali a quegli olandesi che siano interessati ad incontrarli e scambiare esperienze, aspettative, impressioni sul Molise e su questo nostro modo di vivere e condividere l’Europa.
L’AADI crede profondamente negli ideali dell’Europa unita, che possono assicurare al Molise tante opportunità di sviluppo equilibrato e sostenibile, facendo leva su quelle che l’AADI sa essere le sue principali qualità: l’accoglienza, la ricchezza di vita, natura, cultura.
Con questo spirito l’AADI parteciperà alla fiera in Olanda, sicura di capitalizzare il proprio entusiasmo per il Molise suscitando negli amici olandesi interesse e desiderio di visitare la nostra terra, come è già avvenuto lo scorso anno.

Ogni volta che abbiamo occasione di incontrarci con gli amici olandesi, sperimentiamo la ricchezza dello scambio culturale e al contempo la condivisione di comuni ideali di fratellanza, amicizia, solidarietà. E’ incredibile constatare la sincera passione di questo popolo per la nostra terra! A tal punto che stiamo vagliando con gli amici olandesi la possibilità di istituire un gemellaggio di fatto con i nostri luoghi, che finalmente, porti qualche risultato concreto anche in termini di sviluppo turistico del territorio (ricordate i vari e costosi gemellaggi “ufficiali” con paesi della Croazia o dell’Albania? Con tutto il rispetto per queste degnissime nazioni, cosa hanno portato al Molise?).

Una bella notizia è che queste 22 persone, entusiaste di portare il proprio contributo personale all’estero, viaggeranno interamente a spese proprie e non del contribuente molisano, perché non un euro di quanto necessario alla realizzazione dello stand o dell’organizzazione del viaggio (pianificato con l’aiuto degli amici Giancarlo e David di un agenzia viaggi di Termoli) fa capo a fondi pubblici. Di questo ne siamo orgogliosi, anche se ci costa qualche sacrificio.

Ciò che dispiace, tuttavia, è che le istituzioni locali (Comune di Termoli e Regione Molise), benché interpellate da tempo sulla disponibilità a partecipare, anche nella semplice qualità di invitati all’evento, abbiano ignorato la nostra iniziativa.
Dispiace perché proprio in questi giorni si festeggia il 50° compleanno del Trattato di Roma, che ha gettato le basi dell’Europa unita così come la conosciamo oggi, e il disinteresse delle istituzioni molisane suona come una beffa alle legittime aspirazioni di noi cittadini europei.
Dispiace perché questa ci sembra una occasione mancata non tanto per il Comune di Termoli o per la Regione Molise, ma per noi molisani, che, come al solito, possiamo fare affidamento solo sulle nostre forze e sulla bontà delle nostre idee e capacità creative.
Dispiace perché l’entusiasmo degli amici olandesi per Termoli si è già manifestato ampiamente (basta verificare il numero di presenze di turisti olandesi a Termoli, durante tutto l’anno, rispetto alle presenze di turisti di altre nazioni; oppure basta ricordare l’evento organizzato dall’AADI lo scorso ottobre, quando una ventina di olandesi e belgi sono venuti per l’occasione a Termoli), ma questo evidentemente non è bastato.

Ma non vogliamo fare della polemica sterile, bensì critica costruttiva perché la nostra associazione crede ancora nelle proprie istituzioni, e ancora spera che il Comune e la Regione possano lavorare per contribuire a dipingere il futuro del Molise con i colori dell’Europa.

Dal sito primonumero.it:

Morrone del Sannio. Dal Belgio al Molise. Grazie all'attività di promozione turistica del territorio molisano svolta dall'AADI, 8 turisti giungeranno mercoledì 28 marzo a Morrone del Sannio dal Belgio. Accolti dal presidnete e da alcuni associati gli 8 visiterranno a Morrone l'albergo ristorante di Adrian e Hildegaard, la coppia belga che quest'anno, con grande coraggio e con il supporto dell'AADI, ha lasciato il paese nativo (vendendo anche la casa) per trasferisi definitivamente in Molise e aprire "la Casa Molisana", unica struttura ricettiva presente nella pur splendida Morrone che sarà inaugurata in aprile. Da lì inizierà una permanenza di vari giorni, che li porterà a scoprire le bellezze e i sapori del territorio molisano.La visita giunge proprio in concomitanza con i festeggiamenti del cinquantenario del Trattato di Roma, che ha gettato le basi dell'Europa unita così come la conosciamo oggi, e che guarda caso arriva proprio dal Belgio, primo firmatario del Trattato e "cuore" istituzionale dell'Europa (a Bruxelles sono presenti gli organi istituzionali europei).

07 marzo 2007

Dal sito primonumero.it:

21/02/07 - I NAVIGATORI DELLA PIAZZETTA, INTERNET GRATIS PER TUTTI.
Sono già una decina gli iscritti alla rete wi-fi (senza fili) attiva in piazza Insorti d’Ungheria. Studenti universitari e residenti possono collegarsi dal portatile gratuitamente. Il progetto è di due giovani avvocati, Enrico Miele e Michele Vitale, col patrocinio del Comune. Ed è quasi pronto un nuovo punto wireless in città, questa volta nel quartiere di Difesa Grande.
Non si possono scaricare file pesanti, ma almeno ci si può connettere liberamente a internet e controllare la posta elettronica, oppure leggere il giornale telematico o addirittura telefonare all’amico che è in Spagna e ha installato il programma che permette di dialogare gratis. Insomma: per chi non ha internet oppure non ha la linea adls a portata di mano, la soluzione offerta dalla linea wireless della piazzetta Insorti di Ungheria (comunemente piazza della Palma) è ottima. Una finestra sul mondo globale inedita per una cittadina come Termoli, che di colpo, grazie a questo esperimento di connessione senza fili, si trova catapultata nella cerchia dei Comuni tecnologici. L’idea piace molto agli studenti universitari, che non avendo la possibilità di installare una rete veloce a casa (dove vivono in affitto...) hanno iniziato a sfruttare il collegamento gratuito che copre una porzione della zona Ottocentesca del centro, fino al belvedere e al muraglione del Borgo antico. Il servizio di collegamento ad internet senza fili (Wi-Fi) è stato attivato alcuni giorni fa, e nonostante non sia ancora partita la campagna pubblicitaria conta già nove iscrizioni: soprattutto giovani universitari – che si collegano anche all’una della notte - e residenti del centro. Girano col portatile sotto il braccio o nella borsa, si siedono sugli scalini o ai tavolini all’aperto del bar e navigano, come se fossero in un internet-point. Con la differenza che non ci sono tariffe da pagare, non ci sono orari, e si possono abbinare passeggiate e tecnologia senza fatica. Il servizio è stato voluto da due giovani avvocati che fanno dell’innovazione il loro punto di forza, anche nella conduzione della loro attività professionale: Michele Vitale ed Enrico Miele. Che dall’iniziativa non ci guadagnano niente, ma «almeno riusciamo a offrire qualcosa di nuovo per la città, per gli stranieri e i turisti che arrivano a Termoli e anche ai nostri amici olandesi dell’Associazione Amici dell’Italia (Aadi)». E proprio dall’Aadi è partito l’impulso per il progetto, sviluppato con il patrocinio del Comune di Termoli, che per sei mesi pagherà la connessione al provider, e con la sponsorizzazione tecnica della ditta Sistec e dello Studio Quaranta». Anche se l’accesso è gratuito, per collegarsi ad internet è necessario andare in Comune e rivolgersi all’ufficio Urp (Relazioni col pubblico) con la copia di un documento di riconoscimento (sono procedure previste dalla legge), compilare un modulo e attendere massimo due giorni l’arrivo della password, da digitare per accedere al web. Una volta entrati si potrà rimanere connessi per due ore al giorno (anche se in questa fase di avvio il collegamento dura di più). L’idea di Enrico e Michele è quella di estendere il servizio anche in altre zone della città. E già ci stanno lavorando. Tra qualche giorno, infatti, dalla chiesa di Santa Maria degli Angeli a Difesa Grande partirà un nuovo punto di allaccio ad internet senza fili. Questo sarà molto più potente di quello della piazzetta della Palma, che ha un raggio di circa trecento metri, e coprirà una zona più ampia del quartiere. Anche questa volta l’accesso sarà gratuito e aperto a tutti.
For info, quarantavitale@gmail.com

Dal sito primonumero.it:

22/12/06 -BELGIO ADDIO, SI VA IN MOLISE

Il sogno di due turisti per caso Adrian e Hildegard, nati e sempre vissuti in Belgio, decidono di abbandonare tutto per trasferirsi nella nostra regione di cui fino al 2004 non conoscevano neppure l’esistenza. In primavera apriranno a Morrone “La Casa Molisana”, un ristorante-albergo dove accoglieranno ospiti internazionali desiderosi di riscoprire genuinità e riposo: “Se qualcuno cerca relax e genuinità, questo è il posto giusto”
Perché due persone a un certo punto della loro vita – nel bel mezzo della loro vita - decidono di chiudere col passato e invece di andarsene in qualche appagante isola tropicale o in qualche romantico villaggio della Provenza decidono di trasferirsi in Molise? E perché scelgono proprio Morrone? E, soprattutto, perché lo fanno se qui non conoscono nessuno e, fino a qualche tempo fa, non sapevano neppure che esistesse questa regione? Domande a cui Adrian e Hildegard rispondono con molto orgoglio, entusiasti della scelta fatta, convinti che una decisione così ha a che fare con quelle sensazioni che riguardano l’anima e il mondo di intendere la vita delle persone. Quelle sensazioni che, viste con occhi estranei, possono aiutare a capire qualcosa di più, nel bene e nel male, della terra in cui si vive. Qualche anno fa Adrian ed Hildegard speravano di poter, un giorno, cambiare vita: mollare casa e lavoro, in Belgio - dove sono nati e hanno sempre vissuto -, per aprire in Italia un piccolo albergo con un ristorante. Adrian ha cinquant’anni ed è responsabile di un’industria chimica nei pressi di Maarkedal, una cittadina della Fiandra occidentale dove vive con Hildegard, che ha 45 anni ed è casalinga. In passato, durante i periodi di vacanza i due sono stati spesso in Italia: Toscana, Umbria, Veneto, Lombardia, Piemonte. E nel 2004, mentre erano in viaggio per la Sicilia hanno deciso di passare dal Molise per trovare un amico, Hanns, conosciuto qualche mese prima ad Utrecht, in Olanda, alla fiera della seconda casa, dove Hanns aveva allestito uno stand in cui presentava il Molise. Per moglie e marito, nonostante i numerosi viaggi in Italia, la piccola regione del Sud rimaneva sconosciuta e misteriosa: «Noi del Molise non avevamo mai sentito parlare, non sapevamo nemmeno dove e cosa fosse – spiega Adrian in perfetto italiano, imparato nei corsi serali - Ma eravamo rimasti molto colpiti dalle parole di Hanns, che ci aveva invitato a fargli visita a Bonefro». E così mentre erano in viaggio ad un certo punto hanno deciso di cambiare percorso e hanno raggiunto l’amico che li ha ospitati per un paio di giorni. Poi sono ripartiti per la Sicilia, ma dopo qualche giorno sono ritornati di nuovo in Molise. C’era qualcosa che li aveva particolarmente colpiti: «A Morrone avevamo visto una casa bellissima – spiega Hildegard, che come il marito ha seguito un corso di italiano – Era tutta in pietra, circondata da un giardino. E’ stato amore a prima vista, e quella casa volevamo vederla di nuovo». Poi l’hanno voluta scoprire altre volte: nel 2005, infatti, anche solo per qualche giorno, Adrian e Hildegard sono tornati «per vedere la natura di questo posto nelle varie stagioni dell’anno». Alla fine, nel dicembre del 2005, dopo dubbi e ripensamenti hanno deciso di comprare quella vecchia casa colonica alle porte di Morrone dove cent’anni fa c’era un mulino, e di realizzare così quel sogno che avevano rimandato per tanti anni. Anche se i genitori erano un po’ contrari, e più di qualche amico ha continuato a dissuaderli: «E’ un po’ azzardato trasferirsi lì». Ormai, però, nessuno può più distoglierli dal loro proposito. Dicono di essere rimasti colpiti da due cose: dalla gente, molto disponibile e cordiale, ma soprattutto dalla natura. «Anche noi in Belgio abbiamo un ambiente molto bello, e ne siamo davvero orgogliosi, ma non c’è l’atmosfera, i colori, la quiete e l’armonia che si vive qui e che probabilmente la gente del posto nemmeno sa di avere. E’ un grande patrimonio, che andrebbe valorizzato e tutelato». Nei mesi scorsi, dopo l’estate, Adrian e Hildegard hanno venduto casa in Belgio e utilizzato quei soldi per acquistare e ristrutturare il casale. A fine gennaio si sono trasferiti in Molise e ad aprile inaugureranno il ristorante-albergo “La casa Molisana”, un ristorante con un piccolo albergo di 4 camere. Hanno già le idee molto chiare su come valorizzare i piatti della cucina locale che, sembrerà paradossale, saranno preparati da una cuoca del posto, Teresa, e da un’aiutante olandese, Ramon, anche lui affascinato dalla bellezza del nostro territorio molisano. E anche lui in procinto di lasciarsi alle spalle la sua vita olandese. Loro sono convinti che anche in regione possa svilupparsi il filone del cosiddetto “turismo sostenibile”, destinato a pochi, anche se non ci sono città d’arte e le infrastrutture sono carenti: «Se qualcuno cerca relax, distrazione e genuinità, il Molise è il posto giusto».

08 gennaio 2007


Termoli, a small tourist town in Molise (Italy), will offer from this January a free downtown Wi-Fi hotzone for every citizen and tourist. This hotzone will be the first of a series in Molise, a small region of Italy inadequately served by the ADSL connectivity because of its impervious though beautiful topology.

The hotzone is sponsored by the private partners Quaranta Studio Legale (a local law firm), AADI (international tourist association), and Sistec (technical installation) and by the Municipality of Termoli, which intends to promote Wi-Fi connectivity all over the town and in neighbouring small cities which need to provide broad band services to its citizens and employees but which do not have ADSL connectivity. AADI is looking for partners who are willing to help extending the Wi-Fi network in this beautiful part of Italy and take profit in terms of public image and hype.

For info, studio40vitale@yahoo.it

03 gennaio 2007

Dal sito primonumero.it:


22/12/06 - IN PIAZZETTA INTERNET GRATIS E SENZA FILI PER TUTTI
Termoli. Seduti al bar, su una panchina e finanche camminando...sarà possibile collegarsi ad internet. Per ora solo in piazza Insorti d'ungheria e nell'area circostante - fin sotto le mura del paese vecchio -, perchè è qui che è partita la sperimentazione del primo progetto di hot spot wi-fi, un sistema che consente non solo di navigare gratuitamente, ma anche di organizzare videoconferenze con larghissima partecipazione.
Promotori dell'iniziativa sono i giovani avvocati dell'Aadi, associazione amici dell'Italia, Michele Vitale e Enrico Miele, che presentandolo in conferenza stampa hanno detto: «Lo scopo è quello di promuovere il turismo, Termoli potrebbe diventare la città delle onde non solo del mare ma anche quelle elettromagnetiche». Che detto così potrebbe essere anche inquietante e invece «queste onde hanno un effetto pari a quelle emesse da 20minuti di telefonata al cellulare, più o meno come quelle che ci sono in una stanza emanate da una televisione».
Si tratta di un investimento da 10mila euro completamente sponsorizzato dall'Aadi, dallo studio legale Quaranta e dalla Sistec società che ha realizzato tecnicamente il progetto, che funziona semplicemente grazie ad un'antenna piazzata su un palazzo. C'è poi il patrocinio del Comune, che per ora ha contribuito con solo 600 euro ma si impegna a prorogare i tempi della sperimentazione (oltre i sei mesi quindi) ma anche ad estendere il servizio ad altri quartieri, anche periferici. Tra i prossimi ad esempio ci potrebbe essere anche il borgo antico.
Per collegarsi c'è bisogno di una user e di una password che verranno fornite dal Comune a tutti i cittadini che vorranno registrarsi.

08 dicembre 2006

Da oggi troverete su questo sito il link blu qui sotto, cliccando il quale potrete entrare in una chat room dedicata al Molise e all'AADI. Se sono presenti altre persone, potrete scambiare quattro chiacchiere in chat. Io sarò presente ogni volta che posso. Fatemi sapere eventuali vostre osservazione, in modo da migliorare questo servizio, che per ora è sperimentale. Potrebbe essere richiesto, per poter accedere alla chat, scaricare un software aggiuntivo (Skype).

From now on you will find on this website the blue link herebelow, which allows you to enter a chat room dedicated to Molise and AADI. If other people are available, you will be able to have a little chat with them. I will be in the chat room every time I can (at least once a day). Please let me know your opinions about this service, so that I can make it better. You may be required, in order to enter the chat room, to download an additional software (Skype).

Michele Vitale

studio40vitale@yahoo.it


06 dicembre 2006

English summary of the article published on the Dutch newspaper

Translation courtesy of Janine Foppes, www.artandbreakfast.eu

THE PURE SECRET: MOLISE.
With the photo: Agnone, 800 metres high in the mountains is the most beautiful city of the region with palazzi, churches and piazzi.
It has a rich tradition of cupper, bronze and iron works.
Molise is the smallest Italian region that lies between the mountains of the Abruzzen and the lowlands of Puglia.
This part of Italy is unknown but Eelco van der Linden discovered the pure nature and the sleepy middle-aged beauty.

NATURE WITH HISTORY, THAT'S MOLISE:
The feeling that time is not important.
Mountains where you can climb in summertime and sky in wintertime.
Lovely hills with castles and beautiful shaped villages that look like Toscany.
In the 5th century before Christ the Samnites were living in Molise, f.i. Pietra Abondante is an archeological parc of rests with tempels, shops and an amphiteatre with 2500 seats. The lovely valley of Trigno surrounds this all.
The mountains of the Matese have the most beuatiful lakes and canyons of the Apenines.
Hiking and biking is possible around the tratturi, the 2000 years old paths where the sheperds went with their cattle of sheep or cows with the change of the season .
There are signs of these tratturi everywhere along the roads, but the description is not clear enough. Turism here is still in the beginning says Christel Thoolen who organises journeys through Molise, f.i. four days by horse (transmuranza)over the tratturi to the Gargano, Puglia.
The highlight of the region is Saepinum, the antique Roman city that only after World War II has been discovered.
It is an archiological parc with small farmsites between the perfect conserved theatre, arcs, walls etc.
This is all surrounded by green nature, where you walk alone, maybe only you meet the sheperd with his cows.
TO DO:

Termoli, the lively city on the Adriatic coast with it' s clean water and wide beaches is mostly visited by Italians.
The old centre is hided in a wall with castle that has been restored very well.
Overnights in hotel Residenza Sveva, that exists of rooms spread all over the old city.

24 novembre 2006

E’ stata recentemente pubblicata la notizia per cui il flusso turistico a ottobre a Termoli è aumentato del 10%, con un’attenzione maggiore per la nostra città anche da parte di turisti stranieri.

Il dato è confortante per l’attività degli operatori turistici che operano a Termoli e in Molise e per gli enti impegnati a sviluppare risorse e potenzialità turistiche del Territorio, come l’AADI (Associazione Amici dell’Italia), associazione internazionale senza fini di lucro formata da cittadini molisani e stranieri uniti dalla passione per il Molise e intenzionati a promuovere all’estero, in particolare Nord Europa, i valori culturali, naturalistici e gastronomici della nostra regione.

Muovendosi in questa direzione, ad esempio, qualche giorno fa l’AADI è riuscita a portare a Termoli ben 22 stranieri, i quali, giunti per partecipare all’evento associativo organizzato dall’AADI, hanno pernottato in strutture molisane, visitato il nostro patrimonio artistico, pranzato e cenato nei migliori ristoranti della città, acquistato gli straordinari prodotti che l’enogastronomia locale può offrire (uno degli ospiti pare si sia commosso dopo aver assaggiato la pampanella…), diventando così, una volta terminata la vacanza e tornati nel loro paese di origine, ideali ambasciatori della “molisan way of life”, la qualità tipicamente italiana della vita, della cultura, delle persone tanto ammirata all’estero. Per questo motivo, alcuni di loro hanno addirittura deciso di trasferirsi qui da noi. A vivere o magari per avviare un’attività commerciale, con soci molisani (come è già successo per un paio di clienti del mio studio legale).

E’ incredibile ma vero. Il turismo di alto livello, ricco e rispettoso delle peculiarità della nostra terra, bisognoso di servizi e strutture che noi molisani possiamo costruire e offrire loro, esiste ed è alla portata di quanti vogliano crederci e lavorare a un progetto di sviluppo turistico condiviso.

Si e’ appena conclusa una intensa campagna elettorale, in cui si sono spesi fiumi di parole sul futuro pieno di prospettive della nostra bellissima Regione, anche e soprattutto in campo turistico. Si è parlato di qualità dei prodotti, di rilancio dell’agricoltura, di sussidi alle imprese e di turismo di qualità. Concetti interessantissimi e bellissimi. Ma che devono essere ancora realizzati.

L’AADI, senza grandi clamori e proclami, ha portato la settimana scorsa 22 turisti stranieri qui a Termoli e li ha fatti incontrare con quella parte di Molise che ha voluto e saputo cogliere l’opportunità: il vicesindaco Monaco, amministratori locali, ristoratori, operatori turistici, produttori di prodotti tipici e vinicoli, costruttori, professionisti, giornalisti, semplici cittadini desiderosi di entrare in contatto con una piccola comunità internazionale, già presente sul territorio, determinata a insediarsi e integrarsi armoniosamente in misura sempre maggiore.

L’AADI è stata costituita proprio per questo, per assistere gli stranieri che vogliano visitare il Molise, viverlo, investire e collaborare con gli imprenditori locali. Io stesso ho cominciato a scoprire questo mondo grazie alle opportunità professionali che mi offriva (in passato ho effettuato consulenze legali in inglese per vari clienti provenienti dall’Olanda e dal Belgio) e ho deciso di costituire un’associazione che riesca a catalizzare le più diverse competenze e professionalità intorno al progetto di incentivare questo flusso turistico già presente e di accoglierlo con i migliori servizi e prodotti che la nostra Regione può offrire.

Attualmente l’AADI sta lavorando al progetto di costituire un “social network”: inseriamo in una banca dati le competenze e aspirazioni dei nostri iscritti, italiani e stranieri, e incrociamo i dati, perché le richieste di un investitore olandese che voglia ad esempio, realizzare un centro benessere a Termoli, si incontrino con i servizi di quanti possano aiutarlo nel progetto: dalla manodopera, alla consulenza fiscale, a eventuali ipotesi di co-partnership.

L’AADI è aperta a tutti e pronta a raccogliere suggerimenti e idee che contribuiscano a rendere il Molise e Termoli protagonisti, come meritano, sullo scenario del mercato internazionale del turismo di qualità.

Avv. Michele Vitale

Presidente AADI

studio40vitale@yahoo.it

09 novembre 2006

Evento "Europa in Molise" (29/10/06)

Si è svolto nel pomeriggio di domenica – 29 ottobre – l’incontro tra il mondo molisano e quello nord europeo. Un piacevole pomeriggio all’insegna dell’amicizia e della conoscenza reciproca per favorire scambi e nuove idee tra i soci e i simpatizzanti dell’Associazione amici dell’Italia.


Nella splendida cornice offerta dalla Masseria Le Piane di Nuova Cliternia, del produttore vitivinicolo Enrico Di Giulio, si è svolto il primo incontro dell’Aadi-Molise (Associazione Amici dell’Italia), durante il quale sono stati illustrati gli obiettivi e i progetti volti a dare impulso al turismo sostenibile e all’apertura verso i paesi nord europei.

Durante la cerimonia di presentazione, alla quale erano presenti oltre cento persone (di cui oltre un quinto straniere), il presidente dell’associazione, l’avvocato Michele Vitale, ha sottolineato l’importanza di incentivare lo scambio e l’accoglienza degli amici nord europei che, dopo essere venuti in Molise si sono sentiti fortemente attratti dall’autenticità, i valori e le bellezze naturalistiche che solo in questa parte del Belpaese hanno riscontrato.

La necessità di potenziare i servizi, salvaguardare la natura, gli esempi di attività già avviate e quelle prossime all’apertura, sono state illustrate dall’avvocato Enrico Miele. E’ stata annunciata, ad esempio, la nascita di una casa di produzione di prodotti tipici di elevata qualità “La Casa Molisana”, fondata da soci italiani e olandesi, che nelle prossime settimane inizierà ad esportare in nord Europa i prodotti molisani. Un altro esempio ricordato è l’apertura a Morrone, all’inizio della prossima primavera, di un ristorante e bed&breakfast fortemente voluto da una coppia belga, che, dopo aver sentito parlare del Molise grazie ad uno stand Aadi allestito in una fiera turistica in Germania, giunta in regione è rimasta fortemente affascinata dal territorio, tanto da decidere di trasferirsi definitivamente e di avviare un progetto turistico proprio in Molise.

Numerosi partecipanti hanno espresso soddisfazione per nuove interessanti prospettive di collaborazione, emerse durante l’incontro tra i molisani e gli stranieri presenti, a iniziative socio-culturali e di imprenditoria turistica. Il piacevole pomeriggio conviviale si è protratto fino a sera con una cena preparata dagli chef Aadi, dove i prodotti molisani sono stati cucinati con sapienza e professionalità, tanto da esaltarne maggiormente la straordinaria genuinità e qualità.

Di seguito, un link a uno degli articoli pubblicati dalla stampa:

"Il Quotidiano", 31 ottobre 2006


08 novembre 2006

Presentazione dell'AADI al Comune di Termoli (28/10/06)

TERMOLI _ Con grande attenzione l’Amministrazione comunale di Termoli ha accolto la delegazione dell’aadi che ha presentato al pubblico molisano e termolese la sua attività. "La vostra presenza rappresenta una grossa opportunità per noi", ha dichiarato il vice sindaco Filippo Monaco, "e rappresenta anche uno stimolo per rivalutare le nostre ricchezze culturali e naturalistiche, al fine di preservarle e per sviluppare una nuova e sostenibile rete di servizi". L’aadi è un’associazione che riunisce numerosi molisani, ma soprattutto tanti stranieri appassionati del Molise che da qualche anno hanno trovato ospitalità in numerosi paesi della fascia costiera, di cui apprezzano la genuinità e i valori autentici che li caratterizzano.

Il presidente dell’aadi, Michele Vitale, ha spiegato che l’associazione ha avviato una proficua attività di promozione del Molise in oltre dieci città europee e ha partecipato anche a numerose e prestigiose fiere. "Pensate che da marzo di quest’anno ad oggi sono arrivate in regione, grazie alla nostra attività, ben 169 persone, mentre le presenze hanno superato i 600 giorni. Di queste persone molte hanno scelto di prendere casa in uno dei paesi del nostro entroterra dove trascorrono dai due ai sei mesi all’anno". Le ragioni della particolare attenzione dei visitatori nord europei è stata spiegata dall’avv. Enrico Miele, rappresentante dell’aadi che ha preso parte anche ad alcune fiere svoltesi in Nord Europa.

"Quando un quadro lo vedi da vicino non percepisci bene i colori e i contorni, allo stesso modo quando dal Molise siamo andati in Olanda siamo stati sorpresi dall’attenzione rivolta all’ ‘Italian way of life’ e al Molise rappresentato dal nostro stand", ha spiegato Enrico Miele, che ha evidenziato anche la necessità di estendere lo scambio e la conoscenza anche a Termoli, oltre ai paesi dell’hinterland. Durante la cerimonia è stata donata all’Amministrazione anche una scultura creata da un’artista olandese, Huib Benschop, con il legname portato dal mare sulla spiaggia di Termoli.

"E’ stato creato un ponte che in futuro può diventare sempre più stabile. Un ponte che vogliamo estendere a quanti vorranno partecipare alle nostre iniziative" ha dichiarato in conclusione Michele Vitale. "Mi auguro che questa strada possa portare opportunità a questa terra, il Molise, tanto bella e tanto amata". La cerimonia è stata conclusa con l’invito a partecipare alla manifestazione “Europa in Molise” che si terrà domani - domenica 29 ottobre – alle ore 17 presso la Masseria Le Piane di Nuova Cliternia, per un piacevole momento di scambio e conoscenza reciproca tra i molisani e gli amici nord europei.