27 gennaio 2009

L'orgoglio molisano parte per Amsterdam - The pride of Molise takes off to Amsterdam

Cavalieri sul tratturo


Il momento è arrivato.

La partenza è fissata per domani.

Fervono gli ultimi preparativi, ho appena acquistato tre grandi pagnotte di Macchia d'Isernia cotte a legna, che serviranno a fare i crostini.

Oltre 15 produttori molisani coinvolti, di cui tre saranno presenti ad Amsterdam.

Decine di prodotti e vini in degustazione. Oltre 5 quintali, un pallet intero, tra specialità e materiale promozionale (cartine, guide, depliant sul Molise) sono già in Olanda.
Tante persone hanno lavorato sodo per la riuscita dell'evento, la maggior parte a regime di volontatariato (come Lidia Bernabei di Italiansonline, grazie!)
Tanti blogger, anche olandesi, hanno già scritto dell'evento e ancora ne scriveranno.
Il coinvolgimento, prezioso, di rappresentanti istituzionali (Antonio Chieffo).

Si parlerà di Molise, di tratturi, di Carrese.

75 persone si sono già iscritte alla serata (paganti!) e altre, spero, si aggiungeranno in questi ultimi giorni.

Tra gli invitati presenti: rappresentanti dell'ambasciata, dell'Istituto del Commercio Estero, giornalisti e blogger olandesi, celebrità italo-olandesi e poi importatori, ristoratori, imprenditori dell'HORECA che già commerciano con altre parti d'Italia.

Venerdì 30 conosceranno anche il Molise, il nostro orgoglio, la nostra passione.

23 gennaio 2009

Holland dreams of Italy - L'Olanda sogna l'Italia

Questa è la copertina del magazine olandese di costume Living. Leggete il titolo: "andiamo in Italia".
E siamo a gennaio...

21 gennaio 2009

I prodotti sono partiti! - Molise ships to Amsterdam

Il primo pallet non si scorda mai... :-)

Come il mio amico Francesco, che mi sta appassionando da settimane con lo storico viaggio della sua numero uno di olio verso Obama, anche io voglio dire qualcosa della mia spedizione.
Ecco il il bancale di vini e prodotti Molisani che saranno degustati venerdì 30 gennaio all'Istituto italiano di Cultura ad Amsterdam. Presto (ragazzi che fatica scrivere stì blog!), un post sui prodotti presenti.
Gli ospiti, sono sicuro, rimarranno estasiati dai profumi e sapori che queste scatole tra poco sprigioneranno...

Per chi fa spedizioni per mestiere, segnalo l'ottimo servizio fornito (finora!) dal corriere Schenker. Ach, questi tedeschi!
Io e Mario (l'autista, simpaticissimo) abbiamo composto cassa per cassa il pallet e incelofanato con parecchi giri di pellicola il tutto. Gran bel lavoro, sono tranquillo.





19 gennaio 2009

Prezioso il tartufo, povero il Molise - Precious truffle, poor Molise




L'articolo pubblicato sull'inserto "Salute" di Repubblica del 13 novembre 2008 (clicca sull'immagine per leggerlo)



Nell'articolo raffigurato qui sopra non è nominato una (una!) volta il Molise, nonostante sia il maggiore produttore nazionale di tartufo bianco, e nonostante il tartufo più grande dell'anno, venduto all'asta in Cina a 200.000 $, sia stato trovato qui da noi.
Due considerazioni:
1) sono tanti i giornalisti, anche della "miglior stampa", che non fanno alcuna ricerca e scrivono sulla base del "sentito dire".
2) il Molise, fuori dal Molise, non conta nulla.

Quale delle due sia la più triste, lo lascio decidere a voi.

14 gennaio 2009

Pride of Molise... in Belgium (Antwerp)

One of the few images I found of Vinchiaturo

This post will be very simple because it will be translated automatically in many languages (try with the button 'translate' on the right column). Therefore, sentences must be very simple.
You can read here the article (in Dutch, but you can translate it in your language, with the nice tool included in the body of the article) about the small Italian village Vinchiaturo (Molise) by Achille Ziccardi, a friend of mine living in Belgium (Antwerp).
It is well worth the read.
All your comments are very welcome!


Orgoglio molisano in... Belgio (Anversa)

Una delle poche immagini che ho trovato su internet di Vinchiaturo


Pubblico qui di seguito la traduzione in italiano di un articolo di giornale scritto in fiammingo, inviatomi, da un amico milanese di origini molisane che vive in Belgio.
Bel casino eh? Si tratta di Achille Ziccardi, il cui padre è di Vinchiaturo (CB).
Cliccando qui potrete leggere l'articolo (ne vale la pena). Riporto qui di seguito la sua motivazione a scriverlo:

"Vi chiederete perché vi racconto queste cose. Be’, in questo paese è nato moi padre, 101 anni fa, e i suoi genitori prima di lui, e qui sono sepolti, in un cimitero dove leggo la storia del paese e della mia famiglia sulle pietre tombali. E qui ho passato alcuni dei momenti più belli e gradevoli della mia infanzia e giovinezza durante le mie vacanze estive (io abitavo a Milano), ricordi indelebili e che mi tengono una calda compagnia nei miei momenti di solitudine."

Non so a voi, ma a me ricorda quel brano di Cesare Pavese: "Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti".

Attendo i vostri commenti!

01 gennaio 2009

Search results - Risultati ricerca



21 dicembre 2008

Good morning Amsterdam!

Clicca qui per la versione italiana

Amsterdam, the Venice of Northern Europe


Showcase in Amsterdam of the most authentic Italy
I organized a presentation of Molise, to be held in Amsterdam on January 30th 2009 at the Italian Cultura Istitute of Amsterdam.
You can read the programme of the evening at this link and at this other one.
The presentation will be centered around tratturi and transumanza, the ancient Italian custom, today scarcely in existence, in which large flocks of sheep in the mid fall were driven south from the hilly and mountainous regions of the Apennines to winter over in the more southern coastal plains of Puglia, passing through Molise.
The presentation will be followed by a rich guided tasting of great wines from Molise, coupled with some extraordinary food typicalities.
This event will be the first of a (I hope) long series of events to communicate and promote the best Molise in Holland and in other Northern European countries.
This will eventually lead to economic benefits for our Molise.
Indeed I am confident that this small Italian region has enormous potentialities, mainly unexplored, in the food tourism market (and therefore in the selling of relevant products and services) provided that the many and different local market offers and services are able to organize themselves and form a synergic system to inform, promote, sell.
The more people rowing, the faster the boat goes. Provided that, of course, that rowers to coordinate (and it's not easy).
It's not my opinion - the facts talk. Like newspaper articles like this one published on the Dutch media group Wegener or this one on the German Suddeutsche Zeitung and Italian shops abroad like this one in New York (which already sells products of Molise). Like this interview to the Italian secretary of economic development.
I love feedback on this post!

20 dicembre 2008

Good morning Amsterdam!

click here for English version

Amsterdam, la Venezia del Nord Europa

L'italia più autentica in mostra ad Amsterdam

Per il prossimo 30 gennaio ho organizzato ad Amsterdam, con la collaborazione di Italiansonline e dell'Istituto italiano di cultura, una serata di presentazione del Molise.
A questo link e a quest'altro potete leggere il programma della serata, che avrà come tema conduttore i tratturi e la transumanza.
La serata si concluderà con una degustazione, guidata da sommelier italiano, di vini molisani abbinati a prodotti gastronomici molisani.
Tutto questo non per fare una inutile sfilata di mozzarelle e salumi all'estero bensì per avviare la prima di una (mi auguro) lunga serie di attività di comunicazione e promozione del nostro Molise in Olanda e in altri paesi nord europei.
Queste attività dovranno soprattutto portare alla nostra terra concrete opportunità economiche.
Sono convinto infatti che il Molise ha delle enormi potenzialità, per lo più inesplorate, nel campo del turismo enogastronomico (e quindi della relativa commercializzazione di prodotti), purchè si abbia la capacità di organizzare la molteplice varietà di produzioni e servizi locali e creare un sistema di comunicazione, promozione e commercializzazione sinergico. Remare in tanti spinge la barca più forte, ma solo se si è capaci di coordinarsi (e non è facile).
Non sono io a profetizzare il successo di simili iniziative: sono i fatti a parlare, come gli articoli dei quotidiani del gruppo Wegener olandese e del Suddeutsche Zeitung tedesco e realtà di negozi italiani all'estero come questo di New York (che è rifornito, tra gli altri, anche da produttori molisani).
E questa video-intervista al sottosegretario allo sviluppo economico, pubblicata sul blog qualche giorno fa.
Ogni vostro commento e/o critica sul tema sarà utile e graditissimo.

19 dicembre 2008

Convegno su tartuficoltura e olivicoltura a Larino

Una lodevole e interessante iniziativa organizzata dal mio amico Lorenzo:

Domenica 21 dicembre presso la Sala Consiliare del comune di Larino si terrà il convegno “Tartuficoltura ed Olivicoltura risorse economiche del Molise da valorizzare”, organizzato dalla Proloco. Il prof. Gianluigi Gregori tratterà il tema riguardante i criteri e le modalità di miglioramento delle tartufaie naturali, mentre il giornalista-scrittore Luigi Caricato parlerà della valorizzazione della cultivar Gentile di Larino. Lo scopo del convegno è quello di far comprendere alla gente le elevate potenzialità che, finora, non sono mai state sfruttate appieno per tentare di implementare le potenzialità economiche di una terra ricchissima, ma ancora sconosciuta anche da parte dei suoi abitanti. Vorremmo contribuire alla nascita di una nuova cultura regionale incentrata sulle potenzialità economiche dei migliori prodotti della nostra terra.

organizzo-il-convegno-21-dicembre.jpg


18 dicembre 2008

Comunicato stampa: sono vicepresidente di Italia del Gusto


[update 30 dicembre 2008: il comunicato è stato ripreso dal quotidiano Nuovo Molise, ed è diventato un articolo che potete leggere cliccando sull'immagine qui sotto]


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COMUNICATO STAMPA

Michele Vitale nominato vice presidente nazionale de l'Italia del Gusto a Castegnero

Michele Vitale, presidente dell'A.A.D.I (Associazione Amici dell'Italia - www.aadimolise.blogspot.com) di Termoli,è stato invitato ufficialmente a presentare i progetti e le iniziative del proprio sodalizio al Festival del Gusto, la 'maratona d'informazione' che si è tenuta il 13,14 e 15 dicembre a Castegnero (Vicenza),grazioso borgo collinare dei Colli Berici, conosciuto per le sue ciliegie e i suoi vini.

Nel corso degli incontri,Vitale... (continua a leggere cliccando qui)



15 dicembre 2008

Articolo su di me - article about me

Primonumero.it (il più letto sito di informazioni del Molise) ha pubblicato su questo link un articolo sui temi che ho trattato recentemente su questo blog.
Buona lettura!

Primonumero.it (the most read news website of Molise) published on this link an article about the posts I wrote lately on this blog.

10 dicembre 2008

Quello che gli stranieri e gli italiani pensano dell'Italia... - What foreigners and Italians think of Italy

(English below)

Guardate il breve video qui sopra.
Come viene detto, l'apprezzamento degli stranieri per l'Italia è di gran lunga superiore a quello quello che gli stessi italiani hanno per la loro terra.
Io credo che tutto questo è ancor più vero per il Molise.
Per rendersene conto basta rileggere i miei post sugli articoli dei quotidiani del gruppo Wegener olandese e del Suddeutsche Zeitung tedesco.
Basta contare quanti olandesi decidono di acquistare case (anche casette) in villaggi che noi molisani abbandoniamo.
Basta ascoltare la passione con cui ne parlano.
Basta guardare quelle aziende virtuose che ne stanno facendo la loro ricchezza.
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It's a video interview from an Italian politician, who tells the difference between Italians andstrangers in the view of Italy.
How weird it may sound, the Italian wealth of food, landscapes, good taste has a better reputation abroad!
This is even more true form Molise.
It's not a personal opinion: it's a fact.
Dutch people, for example love it. And buy houses in villages that Molisan people are leaving (often making good bargains).
This love can ber read in articles like this one published in Holland by hte Wegener group del and this one published by the Suddeutsche Zeitung tedesco.

08 dicembre 2008

La Ndocciata

A crucial moment of the parade (click to zoom in )
(Italian below)


Today 8 and again on 24 december, in Agnone - Molise - the "Ndocciata" will take place. It's an ancient catholic procession which has pagan origins.

In particular, the "Ndocciata" of Agnone is a parade of a great number of "'ndocce", structures with a typical fanwise shape, made of silver fir wood fillets. They can be with one torch only or, more often, with multiple torches till to twenty fires. 4 metres high, "'ndocce" are
transported by different carriers dressed in traditional costumes. There is a strong and choral participation in the roads of the village, that compete in order to realize the biggest and the most beautiful "'ndocce".

The procession along the main streets is fantastic and it ends with a bonfire called "Brotherhood's bonfire". The 8th December 1996, the "Ndocciata" paid homage to the Pope, Johann Paulus II, on the occasion of his 50th anniversary of priesthood.
More info and pics here.

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Questa sera e quella del 24 dicembre ad Agnone, al battere del campanone di Sant’Antonio, i gruppi delle contrade (Capammonde e Capabballe, Colle Sente, Guastra, Sant’Onofrio, San Quirico) costituiti da centinaia di portatori di tutte le età,vestiti con i costumi tradizionali, accendono le ndocce (torce) per incamminarsi lungo il corso principale del paese, che diviene cosi’ un gigantesco ed emozionante fiume di fuoco. Una volta giunti in piazza si accende un gran falò , attorno al quale la popolazione si riunisce per dare l’addio a quanto di negativo c’è stato durante l’anno che sta per finire e che sarà simbolicamente bruciato nel fuoco.

Le ndocce sono grosse torce realizzate con legno di abete bianco e fasci di ginestre secche tenute insieme dallo spago. Sono alte due o tre metri , e talvolta sono riunite da paletti trasversali per formare dei gruppi che possono arrivare fino a venti fiaccole. Da come la ndoccia ardeva si traevano auspici: se soffiava il vento di tramontana si prevedeva una buona annata. Un fuoco scoppiettante e una fiamma consistente erano considerati ben auguranti perché in grado di scacciare le streghe. Gli anziani ricordano che in questa occasione si cercava di far buona figura agli occhi delle ragazze; si gareggiava, infatti, nel realizzare la torcia più bella e compatta al fine di farla durare di più. A fine della sfilata si portava la ndoccia sotto la finestra della fanciulla sulla quale erano riposte la proprie speranze. Se lei si affacciava significava che aveva gradito il gesto, altrimenti un secchio di acqua spegneva a un tempo la torcia e l’ardore del giovane (dal sito prolocoagnone.com).

Maggiori informazioni e altre immagini qui.


06 dicembre 2008

Ancora il Molise sulla stampa estera - Again foreign newspapers write about Molise


(English below)

In un mio recente post segnalavo la pubblicazione sul quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung di un interessante articolo su un certo Molise.
Parlava di tratturi, transumanza, pastori e turismo.
Un caso isolato, qualcuno potrebbe pensare. E invece no.
L'articolo rappresentato sopra in foto (che si può consultare cliccandoci sopra) è stato pubblicato qualche settimana fa sul quotidiano olandese Wegener nella rubrica dei viaggi.
Il titolo significa: Il segreto, incontaminato Molise.
"Natura e storia: questo è il Molise." Il giornalista descrive i luoghi che lo hanno colpito: Agnone, con la sua fonderia, Pietrabbonadante, con l'anfiteatro, le montagne del Matese e i tratturi.
Ne esce una descrizione (comunque molto positiva) di una terra incantanta,. I paesaggi della nostra regione vengono paragonati a quelli toscani.
Dunque giornalisti olandesi vengono in Molise, lo apprezzano e ne scrivono. E chi legge l'articolo, probabilmente, considera la possibilità di trascorrerci le vacanze.
Ma come è nato l'articolo?
Grazie all'amore per il Molise e alla determinazione di alcuni amici olandesi, tra i tanti che hanno acquistato casa qui (a Ripabottoni, per la precisione), che hanno conosciuto, invitato e seguito personalmente il giornalista nel suo viaggio molisano. Un amica olandese, in particolare, ha pure avviato in Olanda una piccola attività di agenzia viaggi, con la quale offre solo pacchetti molisani...

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Recently I wrote a post about the publication of an article regarding a certain Molise on the German newspaper Süddeutsche Zeitung.

It was about tratturi (the ancient green highways where herds were shifted from the mountains to the sea and the other way round), herds, shepherds and tourism.

An isolated phenomenon, some may think. It isn’t.

The article showed in the picture above (click it to zoom in) was published some weeks ago on the Dutch newspaper “de Stentor” in the travels column.

The title means “The secret, unpolluted Molise”. You can read a very quick translation-summary, courtesy of Janine, a Dutch friend of mine who lives in Molise at this link.

03 dicembre 2008

E chi l'ha detto che il tartufo bianco è caro? - Who said White truffle is expensive?

Leggete questo articolo (cliccateci per ingrandire) del Nuovo Molise di oggi 3 dicembre: in occasione della mostra mercato del tartufo di Frosolone un pranzo completo a base di tartufo bianco molisano a 30 euro...

In this article from a local newspaper (click to zoom), restaurants offer a full truffle based menu for 30 euro... It's for a local fair in Frosolone (Molise, Italy)

30 novembre 2008

Il tartufo molisano battuto all'asta per 200.000 $ - Biggest truffle of the year sold for $ 200.000

English below

Allora, curiosi di sapere a quanto è stato battuto il tartufo molisano da oltre un kg, all'asta gestita da Christie's a Macao? 200.000 dollari!

Il tartufo è stato acquistato dallo stesso magnate cinese dei Casinò che lo scorso anno si era aggiudicato un pezzo da 1,5 kg.
Un vero affare, se si pensa che un anno fa ne aveva spesi ben 330.000.
Non male eh? Ma per avere una idea più precisa di quello che significa questo evento e del suo costesto (Macao, la ricchezza della Cina, il nuovo ordine economico mondiale ecc. ecc.) vi consiglio di dare un'occhiata a questo video, che presenta Macao e, dopo 65'' dall'inizio, l'asta del mega tartufo dello scorso anno.

Il Molise (un certo Molise) sulle più prestigiose passerelle mondiali...

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So.

Are you curious to know the auction price of the bigggest truffle fo this year?

200.000 $. Who bought it? The same Chinese tycoon that last year bought the biggest truffle of 2007.

A bargain price, if you consider that last year he spent 330.000 $...

But if you want to have a more detailed idea of the scenario where this acution took place, and what it really means (China, new economic world order etc.), please have a look at this video which depicts briefly the new Macau and (after 65 seconds from the beginning) describes the last year auction.

Molise (a certain Molise) over the top...



28 novembre 2008

Trovato altro tartufo gigante: più grande, più costoso, più Molise! - Another gigantic truffle: bigger, more expensive, more Molise!

(English below)

Grazie sempre a Lorenzo che mi ha comunicato in anteprima la notizia ho appreso del più grande (1,080 Kg) tartufo bianco dell'anno, che supera quello trovato qualche settimana fa nei pressi di Isernia.
Indovinate dove è stato trovato? Ma in Molise (Spinete CB), ovviamente!
Il trovatore lo ha generosamente donato a un'asta di beneficienza che Christie's terra domani a Macau, capitale simbolo della nuova opulenza cinese (ha un parco casinò che fattura più di Las Vegas). Qui un lancio della notizia.
L'anno scorso un tartufo toscano di 1,5 kg è stato acquistato all'asta a 330.000 $, sempre a Macao da un magnate dei Casino (presto su questo blog il video).
Intanto, gustatevi queste brevi presentazioni video fatta dai più importanti network televisivi mondiali (Fox e ITN). Mi sarebbe piaciuto mettere anche la versione italiana, ma pare che il nostro glorioso TG abbia snobbato la notizia.... ma è impossibile, data la portata dell'evento: sicuramente mi sbaglio ;-)

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Thank to Lorenzo who gave me a preview of the news, I got to know that another gigantic truffle (the biggest of the year, even bigger than the one found near Isernia weeks ago), was found november 21st.

Guess where they found it? In Molise (Spinete) of course.

The hunter generously donated it to a charity bid which will be managed by Christie's tomorrow in Macau, symbol of the new Chinese wealth (Casinos in Macau have a bigger turnover than those in Las Vegas).
Last year a tuscan truffle weighting 1,5 kg was sold for 330.000 $ in Macau to the Chinese richest Casinos owner (soon you'll find the video in this blog).
Meanwhile, enjoy this two brief presentation of the news, broadcasted by two international TV networks (Fox and ITN). No Italian version sorry: I wasn't able to fetch it...

click on the images to view video
clicca sulle immagini per vedere il video


22 novembre 2008

Pastori e turismo in Molise - Why herds draw tourism in Molise

L'articolo del Süddeutsche Zeitung sul Molise

(English below)

Qui in Molise occorre rilanciare il turismo puntando sui pastori.
Una provocazione? No, e mi spiego.
Giorni fa il mio amico Michele Salvatore, Larinese trapiantato in Germania, mi manda questo articolo (rappresentato nella foto sopra), pubblicato il 25 settembre sul
Süddeutsche Zeitung, uno dei più importanti quotidiani della Germania.
Descrive un certo Molise.
Il Molise dei tratturi (vedi la foto scelta dal giornale), quello delle zone interne, quelle più lontane dai flussi turistici, come noi molisani siamo abituati a pensarli. L'occhiello dell'articolo dice: "Il Molise, cuore verde d'Italia, è in gran parte sconosciuto al turismo".
La descrizione che ne esce è quella di una terra affascinante e intrigante, perchè offre paesaggi, persone, prodotti tanto più preziosi perchè autentici. E fragili.
Parla dell'origine dei tratturi, risalente ai Sanniti. Ne trae spunto per dare cenni storici e archeologici di alcuni nostri siti. E poi parla della famiglia Colantuono, unica a fare la transumanza delle sue mandrie podoliche ancora oggi, 2 volte all'anno, dalle montagne di Frosolone alle pianure del tavoliere in autunno e viceversa in estate. E descrive il latte speciale che producono le loro mucche, e il formaggio che ne deriva "di sapore veramente diverso da quello commerciale", dice il giornalista. E intervista persone vere, che hanno un rapporto speciale con la terra che amano (anche un molisano che lascia la California per tornare in Molise a fare... il pastore). Non un solo cenno, al mare, ai lidi, alle piste da sci, a tutto ciò che tradizionalmente si considera turismo.
La cosa interessante, come mi raccontava Michele che ha incontrato e parlato con il giornalista mentre si trovava a Larino, è che egli è venuto di sua iniziativa, nessuno l'ha invitato, nessuno gli ha promesso compensi o pernottamenti gratis per il suo servizio, e nessuno gli ha parlato del Molise (che è pressocchè sconosciuto all'estero). Sui tratturi si è documentato da solo.
Allora, che vogliamo fare?
Ai buoni intenditor, io son sempre qua.

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The development of tourism in Molise has to be based on sheperds.
A provocation? No, let me explain.
A few days ago my friend Michele Salvatore, who moved from Molise to Germany years ago, sent me
this article published on the
Süddeutsche Zeitung, one of the most important German newspapers.
It describes Molise as a fascinating land which offers landscapes, people, products so precious because authentic. And fragile.
The article talks about the ancient origin of the Tratturi, the ancient green highways where herds were shifted from the mountains to the sea and the other way round, depending on the seasons of the year. This becomes an hint to do an historical outline of the area and to talk about its many rich archeological sites (the most remarkable ones due to the Samnites).
And then it talks about Colantuono family, the only one still doing the migration of their herds twice a year along the ancient Tratturi. Then it talks about the special milk these herds produce, few scarce in quantity but excellent, and the unique cheese (caciocavallo podolico) it stems from. And authentic people are interviewed, those who have a special relationship with their land (including a Molisan who left California to come back to Molise to be... a shepherd). Not a single hint to the Molisan beaches and its lidos, the skiing resorts, or anything which is traditionally considered "touristic".
The nice thing of this story is that no one offered money or other benefits to this journalist for his article, nor invited him to come in Molise. He chose it to arrive here because he found the information himself and decided it was worth the travel.
Amazing and instructive (if we'll be able to take advantage of it...).


Una bellissima cartina dei tratturi che attraversano il Molise pubblicata dal giornale

A wonderful map, published by the newspaper, of tratturi crossing Molise

20 novembre 2008

A cena con... sua Maestà il Tartufo Bianco - Dining with... his Majesty White Truffle

tuber-magnatum-pico-1.jpg

His Majesty
Sua Maestà

(Italiano più sotto)

My friend Lorenzo, a real truffle hunter from Larino (Molise, central Italy), recently brought some extraordinary white truffles to the restaurant Peccati di Gola near Vicenza (Veneto, north Italy) where he and his friends had a remarkable dinner based on meals cooked with this incredible tuber (yes, just like the potato, only about 3000x more expensive...).
You may admire herebelow some magic (and greedy!) pictures from this special dinner.
Lorenzo, next time you must take me with you!

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Il mio amico Lorenzo, autentico cacciatore di tartufo a Larino, recentemente si è recato presso il ristorante Peccati di Gola di Dueville (Vicenza) per fornire alcuni tartufi bianchi, amorevolmente accuditi durante il lungo viaggio. Lì ha gioito, insieme agli altri commensali, alla degustazione dei piatti preparati a base del prezioso tubero, e serviti durante una memorabile serata conviviale.
Qui sotto potrete ammirare alcune magiche (e golose!) immagini della cena.
Lorenzo, la prossima volta mi devi portare con te!


lorenzo.JPG

Alcune celebrità della serata (Lorenzo ultimo a destra)

A few celebrities at the dinner (Lorenzo on the right)

carpaccio.jpg

Carpaccio di manzo e Tartufo Bianco

Beef carpaccio with white truffle

vol-au-vent.jpg

Vol Au Vent con fonduta e Tartufo Bianco

Vol Au Vent con fondue and white truffle

tortino-di-zucca.jpg

Tortino di zucca e Tartufo Bianco

Pumpkin pie with white truffle


ravioli.jpg

Ravioli al burro fuso e Tartufo Bianco

Ravioli with melted butter and white truffle



uovo-al-tartufo.jpg

Uovo al piatto e Tartufo Bianco

Egg and white truffle

risotto-al-tartufo.jpg

Risotto alla parmigiana e Tartufo Bianco

(it goes without translating)

filetto1.jpg

Filetto di manzo e... indovinate? Tartufo Bianco!

Beef fillet and... guess what? white truffle!